CELLI E I SUPERGATTI

Giorgio Celli

Giorgio Celli

Nel 1997 Giorgio Celli, entomologo bolognese diventato famoso per le sue trasmissioni Rai sugli animali, aveva dichiarato di essere un gatto in un libro edito da Giunti intitolato appunto Sono un gatto anch’io.

A distanza di quattro anni torna in libreria con un volume dedicato ai suoi animali preferiti intitolato Gatti e Supergatti, edito da Piemme, in cui si raccontano episodi e consigli di natura strettamente felina che aiutano il lettore a scoprire i segreti del quattrozampe più sornione della terra e a conoscere meglio i suoi fratelli e cioé i supergatti o superfelini come tigri, leoni e leopardi, oggi purtroppo in via di estinzione.

Il libro svela gli aspetti più curiosi e inaspettati del nostro caro amico gatto aiutandoci così a comprenderlo meglio e a migliorare il nostro rapporto con lui. Sì perché come ogni convivenza anche quella con un gatto richiede sacrifici.

Miahoo! consiglia la lettura di questo libro non solo per l’alto contenuto felino ma per il messaggio che Celli lancia agli amici dei gatti: il rispetto e l’amore per tutti gli animali.

La nostra società, infatti, sta distruggendo creature meravigliose senza alcuna pietà, massacrando e riducendo all’estinzione specie che tra qualche decennio spariranno dal nostro pianeta. Questa è una vera tragedia, un delitto che rimarrà impunito e di cui l’uomo un giorno – forse – si pentirà. Quel giorno sarà troppo tardi. «Gli animali» – scrive Celli in un capitolo di Gatti e supergatti – «sono il nostro prossimo, magari un prossimo un poco più lontano, ma non per questo aldilà del nostro amore; non ci può essere nessuna vera bontà se non si estende agli animaliÓ.

E ancora «il Dio degli animali, prima o poi, ci chiederà, come Geova a Caino, dove abbiamo messo i nostri fratelli». Si perché è convinzione di Celli che «gli uomini del futuro, emancipati dal futuro della carne, penseranno a noi come a dei bruti senza cuore, a degli orchi che leggevano Dante e Shakespeare e che, nel contempo, massacravano senza pietà quegli stessi animali che si professava apertamente di amare».

Chi è Giorgio Celli

Giorgio Celli é docente di entomologia all’Università di Bologna e accanto al lavoro scientifico coltiva un’attività letteraria che lo h aportato nel 1975 a vincere il Premio Pirandello per il teatro.

Nel 1986 ha curato una sezione sull’arte e la biologia alla Biennale di Venezia ed è diventato un personaggio grazie alle sue famose trasmisisoni sugli animali in onda sulla Rai.

Tra le sue numerose pubblicazioni, ch esono state tradotte in diversi paesi segnaliamo: Ecologi e scimmie di Dio (Feltrinelli 1992), Dio fa il porfessore (Bollati Boringhieri 1994), Etologia da camera (Rizzoli 1995), Come le vespe d’autunno (Marsilio 1995), Storie dinverno (con Francesco Guccini e Valerio Massimo Manfredi – Mondadori 1996), Sono un gatto anch’io (Giunti 1997), Vita segreta degli animali (Piemme 1999), Come fu ucciso Umberto eco e altri piccolissimi omicidi (Piemme 2000).

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